Domande frequenti su Agata e Romeo
Che cosa distingue una dispensa artigianale dai prodotti di dispensa più comuni?
Quattro ripiani, olio, tè, spezie, dolci e conserve, con alcune voci poco diffuse: crusca di riso, cartamo, Oolong Big Red Robe, polline di finocchio. Una dispensa da cucina, non un assortimento da scaffale.
Che rapporto c’è tra questa dispensa e il ristorante Agata e Romeo?
Il nome viene dalla sala dell’Esquilino che lo ha reso conosciuto, e il criterio di scelta descritto qui è lo stesso. Il percorso dall’osteria di quartiere alla cucina d’autore è nella storia di Agata e Romeo.
Quale olio conviene per la cottura e quale a crudo?
I profili neutri, crusca di riso e cartamo, lasciano passare il sapore del piatto e vanno bene in padella. Il sesamo semiraffinato si sente di più, e rende dove lo si deve sentire.
Come si conservano le conserve di frutta dopo l’apertura?
In frigorifero e prelevando con un cucchiaio pulito: è il contatto con posate già usate ad avviare le muffe, più dell’apertura in sé. Con poco zucchero durano meno, perché lo zucchero conserva.
Che differenza c’è tra tè nero, verde e Oolong?
Il grado di ossidazione delle foglie. Il verde resta vegetale, il nero è ossidato a fondo e vira su note scure, l’Oolong sta in mezzo e cambia molto da una lavorazione all’altra.
Come si dosa una spezia come il polline di finocchio?
In quantità minime e con pochi ingredienti accanto: su un arrosto o una zuppa di legumi si riconosce, in una preparazione già molto speziata si perde senza lasciare traccia.
Ci sono prodotti senza glutine, senza zucchero raffinato o senza latte animale?
Sì, nel ripiano dei dolci e delle conserve. Le indicazioni valide restano quelle riportate sulla confezione, che è il riferimento da controllare in caso di allergie o intolleranze.
Come si capisce quando un ingrediente è di stagione?
Il calendario della frutta e verdura di stagione segue la raccolta nel Lazio e indica che cosa è maturo in ciascun mese. Accanto ci sono le schede degli ingredienti e gli approfondimenti, come la marmellata di mele cotogne e il pane senza glutine.